Palazzo Lippi-Alessandri Perugia
architettura design progettazione editoria cultura fotografia
EXTRA segni antichi/visioni contemporanee
a cura di Marco Tonelli
17 giugno 2025 – 6 gennaio 2026
Palazzo Baldeschi, Perugia
Fondazione Perugia presenta EXTRA Segni antichi/Visioni contemporanee, un grande progetto che si pone il doppio obiettivo di valorizzare e far conoscere da un lato la recente acquisizione di circa1700 pergamene della Collezione Albertini e al contempo mostrarne la continua vitalità in dialogo con diciotto artisti contemporanei come Alighiero Boetti, Emilio Isgrò, Maria Lai, David Tremlett, Gianni Dessì e molti altri ancora, creando accostamenti inediti e inaspettati.
EXTRA. Segni antichi/Visioni contemporanee è l’ultimo progetto di Fondazione Perugia che dopo le mostre NERO Perugino-Burri e Natura/Utopia, presenta un’originale proposta espositiva per far dialogare l’antico e il contemporaneo in una mostra che può essere anche considerata doppia, poiché indaga il rapporto tra immagine e segno, icona e parole.
Perugia, Palazzo Baldeschi al Corso
23 aprile – 3 novembre 2024
Il progetto dello Stand Grandinetti al Cersaie di Bologna 2022 è selezionato per la XVIII edizione del Premio Compasso d’Oro e compare nell’ADI Design Index 2023 tra i migliori progetti italiani di Exibition Design.
Lo stand Grandinetti al Cersaie di Bologna vince l’ADI Booth Design Award 2022
Il progetto si aggiudica la terza edizione dell’ADI Booth Design Award, iniziativa nata per valorizzare gli stand fieristici che meglio promuovono il prodotto e il marchio delle aziende espositrici all’interno della fiera. Una commissione di esperti, formata da Cecilia Bione (Accademia di Belle Arti di Bologna), Pierluigi Molteni (architetto e docente di Advanced Design) e Wladimiro Bendandi (ADI Emilia-Romagna), seleziona tra gli stand di Cersaie 2022 quelli che meglio comunicano l’identità ed il valore dei prodotti dell’azienda.
Motivazione del Premio: “L’allestimento si distingue per la sua capacità di sintesi comunicativa: è un singolo gesto in grado di coniugare efficace presentazione del prodotto, budget ridotto e un’intelligente declinazione di sostenibilità e riduzione dei materiali di risulta a fine allestimento. Ne risulta uno spazio fortemente evocativo che con semplicità trasporta il visitatore in un ‘altrove’ denso di suggestioni che contribuiscono a raccontare al meglio lo spirito e il carattere dell’azienda.”
Gli allestimenti individuati dalla commissione saranno candidati alla preselezione per l’edizione 2022 di ADI Design Index, l’annuario che raccoglie il miglior design italiano di ogni categoria merceologica, selezionato dall’Osservatorio permanente del Design ADI in vista della prossima edizione del Compasso d’Oro ADI, il più celebre riconoscimento del design italiano. La preselezione garantisce il passaggio della prima fase di selezione e la presentazione dei prodotti direttamente alle Commissioni tematiche, cui è affidata un’ulteriore fase di selezione.
I premi sono stati consegnati il 28 settembre 2022, alle ore 14.30, presso la Lounge Archincontract di Cersaie, Pad. 18 – Bolognafiere.
OBIETTIVO SUL FRONTE La Grande Guerra nella fotografia di Carlo Balelli
Palazzo Lippi Alessandri
Corso Vannucci 39, Perugia
24 novembre 2018 / 31 marzo 2019
mart-ven 15:00/18:00 sab-dom 10:00/13:00 15:00/19:00
info e prenotazioni: www.fondazionecariperugiaarte.it info@fondazionecariperugiaarte.it
OBIETTIVO SUL FRONTE. Carlo Balelli fotografo nella Grande Guerra
Modena, Palazzo Ducale sede dell’Accademia Militare 8 dicembre 2016 – 31 gennaio 2017
mostra fotografica promossa da:
ACCADEMIA MILITARE DI MODENA
ANMIG – MODENA
con il patrocinio di: COMUNE DI MODENA
a cura di: CENTRO STUDI CARLO BALELLI – MACERATA
in collaborazione con: BIBLIOTECA COMUNALE “MOZZI BORGETTI” MACERATA, BIBLIOTECA STATALE DI MACERATA
con il sostegno di: FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI MODENA MACERATI, BPER BANCA, DSV, GRANDINETTI
promozione e comunicazione: Mediagroup98, Modena
allestimento / progettazione e direzione lavori: Giuseppe Trivellini
installazioni video: Mentezero associazione culturale, Carlo Gioventù, Biancamaria Mori
collaboratori: Angelo Biagiola, Sara Lazar, Andrea Mozzoni